“copia e incolla” addio, arriva il software antiplagio.

By at 22 September, 2011, 5:35 pm

L’avvento di Internet su cosi larga scala ha aiutato i giovani (e non solo) a scoprire realtà diverse da quelle che percepiscono nel luogo dove vivono, a socializzare con ragazzi di paesi lontani con credi religiosi e idee differenti, a scoprire le meraviglie del mondo con un semplice click. Internet non è solo “bello”, la pornografia sul web è un mercato sempre florido in barba alla crisi mondiale, le perversioni più assurde, che prima erano isolate, possono essere condivise con tutti e per questo sono meno “pericolose”.
Con la vendita online le denunce di truffe sono aumentate vertiginosamente, il mercato su internet è ancora poco sicuro, e la fregatura può essere “dietro l’angolo”.
Ci sono anche piccoli “escamotage” che oggi sono possibili solo grazie ad internet, il caso venuto alla ribalta e fa discutere in questi giorni è di due studenti universitari che pronti a discutere la loro tesi di laurea si sono visti chiamati da una commissione disciplinare per rispondere di plagio.
Una sentenza del tutto nuova per l’università Italiana, il fatto è avvenuto all’Università Cà Foscari di Venezia, che per combattere la piaga sempre più crescente del plagio delle tesi tramite il web, ha adottato un nuovo software studiato per setacciare gli elaborati degli studenti e verificare la compatibilità con fonti presenti sul web, il provvedimento per questi due studenti è stato cosi severo perché gli aspiranti dottori “copiato” dalla rete uno80% e l’altro il 90% dei rispettivi lavori.

Il sistema di controllo è ancora in una prima fase di test, ma già le vittime ci sono state, si prevede di adottare in futuro questo “speciale controllo” per verificare tutto il lavoro degli studenti.

Le dichiarazioni dell’università non lasciano dubbi sulla strada che vuole percorrere, “Questa iniziativa di Cà Foscari va nella direzione dettata dal Codice etico di Ateneo adottato all’interno del nuovo statuto approvato nello scorso mese di marzo, ma è anche una misura in linea con una recente sentenza della Cassazione che ha denunciato i rischi del “copia e incolla” dovuti allo sviluppo della rete che ha favorito indirettamente il fenomeno del plagio”.
Cà Foscari, non ha implementato questo metodo di controllo per “sfizio” ma l’università si dovuta attrezzata per prevenire forme e metodi impropri di stesura della tesi, secondo Carlo Carraro, Rettore di Cà Foscari, “si tratta di una misura che vuole prima di tutto essere di servizio ai nostri studenti -per evitare che inciampino in scorciatoie che anche per la Cassazione possono mettere in dubbio il conseguimento del titolo di studio, quello del plagio è un tema sul quale prestiamo massima attenzione in ogni direzione e il nuovo Statuto ci darà strumenti per contrastare in modo più efficace i comportamenti scorretti”.
Internet ha dato uno stimolo forte al mercato economico saturo ormai da anni, ma come tutte le cose ha anche il rovescio della medaglia, e nel caso del web è una mancanza di norme, e il credere che nel mondo “virtuale” della rete si possa dire e fare tutto quello che si vuole.

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